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All'ExMè la presentazione del libro 'A tie solu bramo'. Marco Moledda dialoga con l'autore Giulio Neri.

All'ExMè la presentazione del libro 'A tie solu bramo'.

Marco Moledda dialogherà con l'autore Giulio Neri.


'Che ci è venuta a fare Clelia Boero in un paese del sud Sardegna? In due mesi, nessuno è
riuscito a farsi un’idea precisa della «Torinese»: malvista come il gruppo di extracomunitari che
occupano la locanda in cui lei soggiorna. Sfuggente e taciturna, se ne va in giro da sola, dentro
l’eskimo stinto, i pantaloni infilati negli anfibi, a fumare e a leggere romanzi lunghi presi in prestito
dalla biblioteca. Solo Alfredo, il bibliotecario, tenta di stabilire con lei un rapporto e fa in tempo ad
avvertire nella straniera la resa completa di chi ha accettato il proprio destino. Quale sia questo
destino, Alfredo non potrà scoprirlo. Dopo il loro ultimo incontro in sala-lettura Clelia scompare,
abbandonando nella sua camera: un libro, un abbozzo di lettera e un CD su cui lei stessa ha inciso
Non potho reposare; il celebre canto d’amore che culmina nella dichiarazione a tie solu bramo
(voglio te, soltanto te).
La misteriosa scomparsa è, a rovescio, l’inizio di un romanzo che, con seducente movimento a
ritroso nel tempo, rivela la storia di Clelia: pezzo su pezzo e sfrangiandosi nei punti di vista delle
persone che, vicine o lontane, hanno gravitato intorno alla sua esistenza. Vivono così i personaggi
di un romanzo corale di grandi latitudini geografiche e umane. Il padre di Clelia, mobiliere d’arte,
ormai stanco d’essere comprensivo con una figlia irriducibile idealista animata da sogni
rivoluzionari. L’amica oncologa: «una sorella». Gabriele, spettatore esaltato delle malinconiche e
disperate esibizioni canore di Clelia e suo socio nella gestione del cinema torinese destinato a
un’ostinata programmazione «di nicchia». Orlando Mahfuz, anatomopatologo e imbalsamatore
sardo-egiziano, giramondo per professione, in fuga dalla moglie Rajae; americana di origini siriane,
reporter di guerra in Medio Oriente. Ma molti altri personaggi si affacciano sul proscenio di un
romanzo che vuole e sa parlare d’amore, senza sentimentalismi, intrecciando le storie individuali
con la storia di vecchi e nuovi incontri-scontri di civiltà.'

Giulio Neri (classe 1978), antiquario cagliaritano, ha esordito nel 2016 con il romanzo Carta
Forbice sasso. Memorie senza raccordo (Asterios); cura un spazio dedicato ai libri sul sito
d’informazione CastedduOnline.

L'appuntamento è mercoledì 5 dicembre, alle 18.00.


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Scarica la locandina completa degli eventi!


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Posted: 05 Dic 18 By: Category: Autori e Libri Letto 238 volte